BARRIERE ANTIRUMORE IN PLEXIGLAS

Più spesso di quanto si possa immaginare, nella vita di tutti i giorni, ci si trova davanti a barriere antirumore in Plexiglas.

Non sempre si riescono a riconoscere, ma è molto facile trovarle in ambienti domestici oppure in studi o uffici aziendali per comporre pannelli separatori tra le diverse scrivanie oltre ad una loro presenza massiccia nelle autostrade o strade extra urbane che passano vicino ai centri abitati.

è bene precisare che, in genere, la realizzazione dei pannelli antirumore è affidata alle materie plastiche in quanto il Plexiglas non è un materiale fonoassorbente ma, con uno spessore elevato (da 15 mm in poi) assicura un abbattimento sonoro.

Il Plexiglas come pannello antirumore

Come tutti sanno, le barriere autostradali hanno lo scopo di limitare l’inquinamento acustico in tutti quei tratti stradali che prevedono una relativa vicinanza ai centri abitati, svolgendo un’azione decisamente utile. Nel dettaglio, le barriere antirumore sfruttano tre fenomeni acustici per ridurre le immissioni sonore:

  • Potere fonoisolante: il pannello anti suono attutisce la diffusione diretta del suono stesso attraverso di sé.
  • Assorbimento: la barriera non riflette l’energia sonora che incontra, al contrario la assorbe.
  • Diffrazione: le onde sonore devono superare la barriera, prolungando così il proprio percorso.

Non solo nelle strade, come accennato nel primo paragrafo, le barriere antirumore sono molto utilizzate anche all’interno degli uffici, dove se ne possono trovare di diversi coefficienti di assorbimento.

In questo caso, trattandosi di spazi comunque ridotti, non sarà necessario riempire tutte le stanze di pannelli e nemmeno mettere divisori tra tutte le scrivanie degli uffici. Al contrario, sarà sufficiente cercare di distribuire in modo diffuso le barriere fonoassorbenti facendo particolare attenzione a posizionarle il più vicino possibile alle sorgenti più rumorose oppure fissare i pannelli direttamente al soffitto o ai muri.

Inoltre, si possono trovare i pannelli anti suono anche in pub, discobar e ristoranti.

Stare bene all’interno di un locale infatti fa la differenza: una buona acustica può far aumentare la fidelizzazione dei clienti favorendone un’assidua frequentazione e, di conseguenza, allungando il loro tempo di permanenza, tutti fattori che determinano la redditività del locale.

In questi casi però, è utile fare interventi mirati, che possano essere il meno possibile invasivi. Infatti, questa tipologia di barriere in Plexiglas è un prodotto versatile e perfetto per qualsiasi ambiente grazie al suo spessore molto contenuto e alla varietà di versioni esistenti: diversi supporti, accessori e attacchi disponibili possono essere fissati su pareti di ogni materiale o agganciati ai soffitti.

Pannelli antirumore nel mondo della musica

Chiaramente non può mancare l’utilizzo delle barriere antirumore nel mondo della musica e degli strumenti musicali. Esistono infatti diversi pannelli acustici trasparenti che, uniti tra loro e seguendo un posizionamento verticale intorno ad amplificatori o strumenti a percussione, ne abbassano la pressione sonora. Per la realizzazione di questi pannelli il materiale più idoneo è sicuramente il Plexiglas, che garantisce una resistenza agli impatti molto elevata. Si tratta di vere e proprie barriere acustiche, utili per contrastare tutti quei suoni che, in modo contrario, andrebbero a sovrastare il volume degli altri strumenti.

Infine, come ultimo vantaggio nell’utilizzo di queste barriere per il mondo degli amplificatori, possiamo constatare che:

  • Vi è un’eliminazione pressoché totale di alte frequenze fastidiose
  • Si registra un suono più ascoltabile e pulito, in particolare il musicista sarà a proprio agio e chi ascolta troverà il suono meno disturbato.

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