PLEXIGLAS NAUTICO

Il Plexiglas è un materiale molto utilizzato oggi nel settore nautico.

Le sue caratteristiche lo rendono un materiale versatile per la realizzazione di molteplici componenti sia per l’interno che per l’esterno delle imbarcazioni. 

Il Plexiglas per la nautica, usi comuni

Paravento, parabrezza, parapetti ma anche tavolini, sedie e tutto l’arredo interno per barche.

Nel settore della nautica, la parte fondamentale, solitamente realizzata in Plexiglas è il parabrezza, che ha il compito di proteggere i comandi da acqua e vento e rendere più agevole la guida, nonché filtrare la luce all’interno dell’abitacolo, favorendo una resa migliore di quella del vetro.

Allo stesso modo, possono essere costruiti con il PMMA anche gli oblò, le finestre, i parapetti laterali e i complementi d’arredo come tavoli, rivestimenti, cabine doccia, stoviglie, ripiani e sedute che, grazie alla trasparenza permettono di abbellire con stile gli ambienti interni.

Inoltre, per quanto riguarda la realizzazione del materiale da esterno, l’utilizzo del Plexiglas è fondamentale perché aiuta a conservare intatte le parti in legno della barca, compresi i camminamenti. Infatti, ad alti spessori il Plexiglas è un materiale calpestabile che, grazie alla sua alta resistenza è molto utilizzato anche per i rivestimenti esterni e gli sportelli.

I vantaggi di usare il Plexiglas nautico

Come e perché viene usato il Plexiglas nella nautica? Quali le differenze e i vantaggi rispetto al vetro?

Per loro natura, le barche di qualsiasi tipologia e grandezza, sono continuamente esposte alle intemperie e agli elementi naturali, come: aria e acqua salata che provocano corrosione, deterioramento, scolorimento e deformazione dei materiali con i quali vengono costruite.

Il Plexiglas nautico, grazie alle sue caratteristiche, è particolarmente adatto – rispetto al vetro – a resistere agli agenti atmosferici, infatti, le qualità che questo materiale può vantare, rispetto al suo concorrente, sono:

  • leggerezza e versatilità;
  • facilità nella pulizia;
  • praticità e facilità nel trasporto e nell’installazione;
  • resistenza ai raggi UV e agli sbalzi di temperatura;
  • trasparenza e migliore visibilità;
  • grande resa estetica.

Finestre per barche ed oblò in Plexiglas

Il Plexiglas offre anche sicurezza, non solo praticità.

La grande resistenza agli urti e l’importante protezione contro i raggi UVA su entrambi i lati fa sì che il Plexiglas possa essere la soluzione ideale per realizzare tutte quelle parti delle barche che sono maggiormente esposte agli agenti atmosferici, come ad esempio: porte e portelloni, ma anche finestre e oblò. Queste ultima, realizzate in plexiglass garantiscono l’integrità della struttura scongiurando infiltrazioni di acqua, insetti e impurità, anche nel caso in cui le imbarcazioni rimangano ferme per lunghi periodi. Spesso, per avere un po’ di privacy, le finestre e gli oblò possono essere realizzate con lastre in Plexiglas fumè, in modo tale da mantenere la trasparenza andando a creare un po’ di ombreggiatura in più.

La particolarità delle lastre in Plexiglas, utilizzate per creare gli oblò e altri particolari oggetti, è quella di poter essere sagomate e personalizzate a seconda della forma che si vuole dare alle finestre delle imbarcazioni.

Tutti questi elementi, in caso di graffi o urti, possono essere facilmente rimessi a nuovo tramite un processo di lucidatura, con uno sforzo di pulizia e mantenimento davvero minimo.

Il Plexiglas nautico infatti, non richiede un grande sforzo perché non ha bisogno di essere riverniciato o curato con particolari sostanze chimiche, come avviene invece per gli altri materiali solitamente presenti nelle imbarcazioni.

Per concludere, il Plexiglas si rivela un ottimo alleato per il settore della navigazione, anche per quanto riguarda la sostenibilità: la facilità nella produzione di tutti i materiali adatti al mondo della nautica, riduce i tempi e gli scarti delle lunghe lavorazioni. Anche lo smaltimento rientra in un processo sostenibile in quanto, il PMMA può essere completamente riciclato, ricavandone le materie prime di cui è costituito.

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